martedì 28 marzo alle 19

ProgettoFvg si presenta a Pordenone

Bini: "Un’associazione aperta a tutti che vuole portare un contributo di contenuti e idee al dibattito per il futuro del Fvg". Appuntamento nella saletta Degan della biblioteca civica in piazzale XX Settembre

ProgettoFvg, l’associazione lanciata qualche mese fa dall’imprenditore Sergio Bini, si presenta a Pordenone (© ProgettoFvg)

ProgettoFvg, l’associazione lanciata qualche mese fa dall’imprenditore Sergio Bini, si presenta a Pordenone (© ProgettoFvg)

PORDENONE - Sbarca anche a Pordenone ProgettoFvg, l’associazione lanciata qualche mese fa dall’imprenditore Sergio Bini, manager a capo di Euro&Promos. Sarà presentata ufficialmente e per la prima volta a Pordenone proprio martedì 28 marzo alle 19 nella saletta Degan della biblioteca civica in piazzale XX Settembre.

Presentazione a Pordenone
ProgettoFvg, come spiega Sergio Bini, vuole portare «un contributo di idee e contenuti al dibattito per il futuro e lo sviluppo del Friuli Venezia Giulia». Un dibattito che, secondo l’imprenditore, deve essere aperto a tutti e dove tutti possono poter portare liberamente il proprio contributo. Proprio come sta avvenendo in questi mesi, in cui l’associazione si sta presentando su tutto il territorio regionale con centinaia di incontri.
Pordenone, per ProgettoFvg, rappresenta una priorità, assieme agli altri tre capoluoghi: a breve, infatti, dopo l’inaugurazione di qualche settimana fa della sede di Udine, sarà individuato anche uno spazio in città.

Progetto che ha risvegliato la partecipazione
Obiettivo di ProgettoFvg è infatti  il forte radicamento sul territorio: «La riuscita di questo progetto - dice Bini - sta nel rapporto con la base e il territorio, attraverso quelli che saranno i forum tematici e quindi il rapporto con il cittadino. Tutto questo, percepisco, ha risvegliato la partecipazione. La buona politica deve nutrirsi continuamente di ascolto. Il nostro obiettivo è quello di ricostruire una piattaforma di dibattito, idee e contributi concreti. Dobbiamo raccogliere i contributi di chi crede che in Friuli Venezia Giulia, ci sia bisogno di un grande cambiamento. Partendo dalle persone responsabili e capaci».

Impegno politico collettivo
«Con questa associazione - conclude Bini - preparata con numerosi incontri, vogliamo valorizzare le tante competenze e trasformare le energie e l’entusiasmo emersi in questi mesi in una rete organizzata e sinergica. Abbiamo bisogno di nuove chiavi di interpretazione dei bisogni, a partire proprio dai territori, anzi prioritariamente dai territori. Io mi metto al servizio di un impegno politico collettivo. Il protagonista non sono io, ma le associazioni che lavorano sul territorio, le amministrazioni locali, il volontariato laico e cattolico. Questo è un progetto del tutto nuovo, che nasce con una grandissima ambizione: noi vogliamo offrire altro, vogliamo unire storie e percorsi diversi e costruire una casa comune, per riunire chi vuole fare qualcosa per la società e non ne trova il modo»

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